Era decorato della medaglia Benemerenti
mercoledì 29 maggio 2013
Raphale de Beaufranchet
Nacque a Saint Martin d'Heuille, Nieve, Francia , il 17 ottobre 1849; volontario negli Zuavi pontifici il 28 gennaio 1868, promosso caporale il 21 febbraio 1869, sergente il 31 dicembre dello stesso anno, partecipò alla difesa di Roma nel settembre 1870; se ne ignora la data di morte.
Era decorato della medaglia Benemerenti
Era decorato della medaglia Benemerenti
Fotografia d'Alessandri Via del Corso dal 10 al 14 Roma
Al verso la dedica: Souvenir d'amitiè a mon ami Marc Emaldi Rapael de Beaufranchet.
sabato 25 maggio 2013
Esercito Pontificio del 1870
Volontari Pontifici della Riserva. L'Ufficiale è Pietro Aldobrandini, principe di Sarsina, Comandante la 4a Compagnia, Roma 1870
Fototgrafia F.lli d'Alessandri.
(da P. Raggi, La Nona Crociata, Ravenna, Libreria Tonini, 1992)
Bibliografia Ragionata 1950 - 1959
1950
1951
1952
PepeG., Chabot F., Valeri N., Demarco D., Luzzato G. (a cura di), Orientamenti per la Storia d’Italia del Risorgimento, Bari,
Laterza, 1952
1953
Gasparini L., Il pensiero politico antiunitario a Napoli
dopo la Spedizione
dei Mille – La Biblioteca
politica di Francesco II, Modena,
Società Tipografica Modenese, 1953
1954
Renouvin P., Histoire
des relations internationales, Paris, Hachette, Tome V, 1954;
1955
1956
Aubert R., La chute de Monseigneur De Merode en 1865.
Documents inedites, Rome,
s.e, 1956
1957
Croce B., Storia d’Europa nel secolo XIX, Bari, Laterza 1957
Masett Tannini G.L., Il Bicchiere di papa Mastai, Brescia,
Queriniana, 1957
Berti G., Russia e Stati Italiani nel
Risorgimento, Torino, Einaudi, 1957
1958
Annibaldi A., Il Museo Nazionale delle Marche in Ancona, Ancona, Tip. Dorica, 1958
Gabriele M., La politica navale italiana dall’Unità alla
vigilia di Lissa, Milano,
Giuffrè, 1958
1959
Anselmi S., Un fatto d’arme del 1860, in Marche Nuove, Bimestrale di politica economia e
cultura n. 6, 1959
Basilari D., A Pio IX, in Marche Nuove,
Bimestrale di politica economia e cultura n. 6, 1959
Calocci A., Garibaldi e Cavour, in Marche
Nuove, Bimestrale di politica economia e cultura n. 6, 1959
Campagni M., Opinioni sul Risorgimento, in
Marche Nuove, Bimestrale di politica economia e cultura n. 6, 1959
Dungario, Baldassare Galli della Mantica uomo di mare e
di guerra, in “Rivista
Marittima”, fac. Luglio-agosto 1959, pag. 39-49.
Di Tondo F., Castelfidardo e l’unità d’Italia, in
Marche Nuove, Bimestrale di politica economia e cultura n. 6, 1959
Ganiage J., Les
origines du Protectorat français en Tunisine (1861-1881), Paris, Preses
Universitaires de France, 1959
Molinelli R., i Cattolici e l’annessione, in
Marche Nuove, Bimestrale di politica economia e cultura n. 6, 1959
Salvatorelli L., Il Pensiero politico italiano dal 1700 al
1870, Torino, Einaudi, 1959
Severini A., Lo spirito del Risorgimento, in
Marche Nuove, Bimestrale di politica economia e cultura n. 6, 1959
Sparoni G., Gli ultimi tempi dello Stato
Pontificio, in Marche Nuove, Bimestrale di politica economia e cultura n.
6, 1959
La Bibliografia Ragionata sugli eventi nelle Marche nel nel 1860 è pubblicata su www.coltrinaricastelfidardo1860.blogspot.com
martedì 14 maggio 2013
Assemblea generale ordinaria della Associazione dei Discendenti degli Zuavi Pontifici e dei Volontari dell'Ovest in Francia
Si terrà alla Basse Motte il prossimo 15 giugno la annuale riunione della Associazione
si riproduce la circolare pervenuta a tutti i soci.
domenica 12 maggio 2013
Bibliografia Ragionata sul settembre 1860 nelle Marche 1940-1949
Riportiamo la Bibliografia raccolta per gli eventi del settembre 1860 nelle Marche relativa al decenni 1940- 1949.
Un decennio molto scarso di pubblicazioni per evidenti ragioni contestuali la guerra ed il dopoguerra lasciavano poco spazio agli studi ed alle ricerche
1940
1941
Della Torre P., Materiali per una storia
dell’Esecito Pontificio, in “Rassegna Storica del Risorgimento”, Anno
XXVIII, fascicolo I, Gennaio-Febbraio 1941
1942
Battaglieri M., La
politica navale del conte di Cavour, Livorno, Società Editrice Tirrena, 1942
1943
Negro S., Seconda Roma, Milano, Hoepli, 1943
1944
1945
Dalla Torre P., L’opera riformatrice ed
amministrativa di Pio IX fra il 1850 ed il 1870, Roma, Editrice Ave, 1945
Salvatorelli L., Casa Savoia nella Storia d’Italia, Roma, La Cosmopolita, 1945
1946
Malatesta A., Ministri, Senatori, e Deputati d’Italia dal
1848 al 1922, Roma, 3 Voll.,
1946
Rosselli N., Sagi sul Risorgimento,Torino, Einaudi, 1946
1947
1948
AA.,VV., Enciclopedia Cattolica, Roma.
Editrice del Vaticano, 1948
1949
Gramsci A., Il Risorgimento, Torino, Einaudi, 1949
==,==, La liberazione del Mezzogiorno e la
formazione del Regno d’Italia – Carteggi di Camillo Cavour, Bologna,
Zanichelli, 1949
per informazioni ed approfondimenti: ricerca23@libero.it
martedì 19 marzo 2013
Presentato a Roma il Volume dedicato ad Ancona 1860
Presentato
Al Circolo Marchigiano di Roma il volume di Massimo Coltrinari
L'ULTIMA DIFESA PONTIFICIA DI ANCONA
7-29 SETTEMBRE 1860
La fine del potere temprale dei Papi nelle Marche
Tomo I. La Piazzaforte
Roma, Società Editrice Nuova Cultura, 2012, pag, 324.
Presentato dal Presidente del Cenacolo Marchigiano, Gen. Duilio Benvenuti, L'Autore ha intrattenuto i presenti sui contenuti del volume, sottolieneando gli aspetti peculiari di Ancona come piazzaforte a metà dell'ottocento.
Un cordiale dibattito ha concluso la serata.
Per notizie ed informazioni sul volume: www.storiainlaboratorio.blogspot.com; per acquistarlo: ordini@nuovacultura.it oppure visitare il sito www.nuovacultura.it/ pubblica con noi/collane scientifiche/collana storiainlaboratorio.
giovedì 21 febbraio 2013
Cialdini era in Osimo. Riflessioni tecnico tattiche. Applicazione del Metodo Storico
La applicazione del metodo storico in termini specifici troverà un esempio sul nuovo volume in preparazione avente il titolo provvisorio:
"Cialdini era in Osimo - Riflessioni sugli avvenimenti nelle Marche nel settembre 1860"
I punti trattati, in tema di guerra Classica, saranno:
I Capi
sia di parte sarda che di parte pontificia:
Manfredo Fanti, Morozzo della Rocca, Carlo Pellion di Persano, Enrico Cialdini
Cristoforo de La Moricière, George de Pimoda, Attanasio de Charette
I Piani Operativi
sia di parte sarda che di parte pontificia:
Sardi:
Il Piano per l'invasione delle Marche e dell'Umbria
Il Piano di interposizione del IV Corpo d'Armata
Il piano di Investimento della piazzaforte di Ancona
Il Piano dell'investimento di Ancona dal mare
Pontifici
Il Piano Generale di Difesa dello Stato
Il Piano di Difesa della Piazzaforte di Ancona
sabato 9 febbraio 2013
Anniversario della Repubblica Romana
Il 9 Febbraio ricorre l'anniversario della Repubblica Romana che rappresenta la matrice di tutto il risorgimento. Riportiamo la nota relativa ad una giornata dedicata ai motivi risorgimentali in occasione dei festeggiamenti del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, nella convinzione che solo curando con attenzione l'educazione e l'istruzione delle nuove generazione le date anniversarie potranno avere un loro significato ed essere ricordate
martedì 22 gennaio 2013
La Guerra in Crimea del 1854-1855 rappresenta il banco di
prova dell’Esercito Sardo che si andava ristrutturando in vista delle prove che
necessariamente doveva sostenere nell’ambito della politica di Unità Nazionale
perseguita dal governo di Cavour.
L’Aver partecipato a questa spedizione oltremare, accanto
alle potenze del tempo, Gran Bretagna e Francia, rappresentò la possibilità di
avere intese ed appoggi a livello
diplomatico e politico.
Dal punto di vista
militare fu una esperienza molto fruttuosa. Sotto il profilo tattico, l’aver
combattuto a fianco di fanterie più accreditate sulla carta, permise di
confrontare i procedimenti di impiego; per la cavalleria, anche se il corpo di
spedizione non aveva unità consistenti di questa arma, si constatò che non vi erano stati sostanziali progressi
tattici dall’epoca napoleonica, quaranta anni prima. Per i quadri, sia di
vertice che intermedi fu un’ottima esperienza. Vi parteciparono generali come
Fanti, Cialdini, Pes di Villamarina ed altri che ritroveremo poi nelle marche
nel 1860.
Dove le cose andarono veramente male fu il settore
logistico, soprattutto la componente sanitaria, commissario nelle branche del
vettovagliamento, dell’alloggiamento e del benessere del soldato.
L’alto numero dei Caduti, oltre 2500, tra cui il fondatore
dei bersaglieri La Marmora, fu dovuto
alle malattie, soprattutto il colera, e ad altre epidemie, non sufficientemente
contrastate; relativamente basso il numero dei caduti in combattimenti e scontri.
Questo Caduti sono ricordati oggi da una Stele, sul campo di
Baraclava, nella collina di fronte al posto ove stava il Quartier Generale di
Lord Raglan, e guardante nella vallata ove si svolse la celebre carica della
Brigata Leggera, forse l’episodio più noto di tutta la Campagna.
L’avere avuto la fortuna di rendere omaggio ai caduti nel
150° anniversario della nostra Unità Nazionale, sommato a giornate intense di
studio sul posto di avvenimenti di storia militare patria, rappresenta un
significativo passo concreto verso quelle forme di studio della storia basate
più sulla realtà documentari e materica che di quella storia ideologica fatta
di miti, scelte politiche, funzionale all’interesse di questo e quello; oggi sembra
che sia questa l’unica storia possibile, in realtà un ulteriore segno della
nostra attuale decadenza.
Di seguito alcune immagini della Cerimonia svoltasi a
memoria dei Caduti.
L'Omaggio alla stele dei caduti Sardi nella Guerra di Crimea nel 150° anniversario dell'Unità d'Italia
Una Corona di Alloro, portata da Marinai ucraini è stata posta ai piedi della Stele
Gli Onori ai Caduti
LA Comunità Locale ha partecipato alla cerimonia, che ha avuto una ampia eco sui mezzi di informazione
La Foto ricordo degli Ufficiali componenti la delegazione
accanto alla Stele
domenica 20 gennaio 2013
WWW.Castelferretti.it Prove diCollegamento
Il blog www.coltrinaricastelfidardo1860. blogspot.com, è espressione del progetto Storia in Laboratorio (www.storiainlaboratorio.blogspot.com) per quanto riguarda il passaggio delle Marche dallo Stato Preunitario alla Stato nazionale, in particolare la giornata del 18 settembre 1860; gli spot riporta le attività e le realizzazioni attuate nell'ambito del progetto stesso alle ricerche relative. In particolare le edizioni raccolte nella Collana Storia in Laboratorio, in cui sono riportati le sintesi dei volumi e le attività ad essi connesse. (spot per Mario Brutti per aggiornamento del sito www.castelferreti.it).
mercoledì 9 gennaio 2013
Bibliografia Ragionata anni 1929-1939
Si riporta la bibliografia acquisita per le ricerche sul 1860 nelle Marche relativa al decennio 1930-1939.
1930
Vercesi E., Pio IX, Milano, Corbaccio, 1930
1931
Jacini S., Il tramonto del potere temporale nelle relazioni degli ambasciatori austriaci a Roma ( 1860-1870), Bari, Laterza, 1931
Bellini I., Il Comitato Nazionale Romano (1853-1867), in Atti del II Congresso Nazionale di Studi Romani, Roma, Cremonese,Vol. II, 3 Vol., 1931
1932
==, ==, Lo stendardo dei zuavi pontifici olandesi al museo di Haarkem, in “L’Osservatore Romano”, 6 ottobre 1932
==, ==, Elenco di edifici monumentali di Ancona, Roma, Istituto Poligrafico dello Stato, 1932
Corselli R., La campagna del 1860, in “Garibaldi condottiero”, Ministero della Guerra, Comando del Corpo di Stato Maggiore, Ufficio Storico, Roma 1932
De Barral E., Les Zuouaves pontificaux 1860 – 1870, Paris, Librairie du Duphin, 1932
Howard Marraro R., American opinion and the unification of Italy 1848-1861, New York, Columbia University Press, 1932
Marschall Case L., Franco-Italian Relations 1860-1865. The Roman Question and the Convention of September, Philadelphia, University of Philadelphia Press, 1932
Menchetti G.M., Atanasio De Charette, (nel centenario della nascita), in “L’Osservatore Romano”. 18 settembre 1932.
Mollat G., La question romaine de Pio VI à Pie XI, Paris, 1932
Omodeo A., Russo ., Saitta A., Camillo Benso conte di Cavour. Discorsi Parlamentari.Firenze, La Nuova Italia, 1932
Poli G., La Liberazione delle Marche e la Battaglia di Castelfidardo, Macerata, 1932
Reisoli G., La campagna del 1860 II, in“Garibaldi condottiero”, Ministero della Guerra, Comando del Corpo di Stato Maggiore, Ufficio Storico, Roma 1932
1933
==,== Carteggi cavourriani, Bologna, Zanichelli, Vol. V, 1933
Franculis A.,(a cura di), .Accadèmie Diplomatique Internationale, Dictionaire diplomatique, Genève, 4 voll., 1933-1948
Calvori G., Castelfidardo. Romanzo Storico. Bologna, Cappelli, 1933
Spellanzon C., Storia del Risorgimento e dell’Unità d’Italia, Milano, Rizzoli, 1933-1960
1934
Bellini I., I Giornali liberali di Roma nell’ultimo ventennio del Governo Pontificio, in Atti del III Congresso Nazionale di Studi Romani, Bologna, Cappelli,Vol. II, 5 Vol., 1934
1935
Gogna A., Le Marche nella storia del Risorgimento d’Italia, Macerata, 1935
1936
Grezzi G., Saggio storico sull’attività politica di Liborio Romano, Firenze, Felice Le Monnier Editore, 1936
1937
Montù C., Storia dell’Artigliera Italiana. Dal 1815 al 1870, Roma, Rivista di Artiglieria e Genio, Vol. IV, parte II, 1937
Montù C., Storia dell’Artigliera Italiana. Dal 1815 al 1914, Roma, Rivista di Artiglieria e Genio, Vol. III, parte II, 1937
1938
Bellini I., Il movimento liberale moderato nelle province pontificie (1860-1870), in Atti del IV Congresso Nazionale di Studi Romani, Roma, Istituto di Studi Romani,Vol. II, 5 Vol., 1938
Crisoliti F., Politici,guerrieri, poeti, Milano, Treves, 1938
Jongla de Morenas, H., Grand Armorial de France, Paris, t.II, 1938
Ferrari A., La soluzione unitaria del Risorgimento 1848-1871, Roma, Albrighi e Sagati, 1938
Jacini S., La crisi religiosa del Risorgimento. La politica ecclesiastica italiana da Villafranca a Porta Pia, Bari, Laterza, 1938
1939
Crispolti F., Politici, Guerrieri, Poeti. Ricordi personali., Milano, Treves, 1939
Vinello C.A., I resti delle carte Minonzio-Cialdini della Biblioteca di Brera, in Rassegna Storica del Risorgimento, Anno XXVI, Fasc. VIII, Agosto 1939, Roma Libreria dello Stato, 1939
1930
Vercesi E., Pio IX, Milano, Corbaccio, 1930
1931
Jacini S., Il tramonto del potere temporale nelle relazioni degli ambasciatori austriaci a Roma ( 1860-1870), Bari, Laterza, 1931
Bellini I., Il Comitato Nazionale Romano (1853-1867), in Atti del II Congresso Nazionale di Studi Romani, Roma, Cremonese,Vol. II, 3 Vol., 1931
1932
==, ==, Lo stendardo dei zuavi pontifici olandesi al museo di Haarkem, in “L’Osservatore Romano”, 6 ottobre 1932
==, ==, Elenco di edifici monumentali di Ancona, Roma, Istituto Poligrafico dello Stato, 1932
Corselli R., La campagna del 1860, in “Garibaldi condottiero”, Ministero della Guerra, Comando del Corpo di Stato Maggiore, Ufficio Storico, Roma 1932
De Barral E., Les Zuouaves pontificaux 1860 – 1870, Paris, Librairie du Duphin, 1932
Howard Marraro R., American opinion and the unification of Italy 1848-1861, New York, Columbia University Press, 1932
Marschall Case L., Franco-Italian Relations 1860-1865. The Roman Question and the Convention of September, Philadelphia, University of Philadelphia Press, 1932
Menchetti G.M., Atanasio De Charette, (nel centenario della nascita), in “L’Osservatore Romano”. 18 settembre 1932.
Mollat G., La question romaine de Pio VI à Pie XI, Paris, 1932
Omodeo A., Russo ., Saitta A., Camillo Benso conte di Cavour. Discorsi Parlamentari.Firenze, La Nuova Italia, 1932
Poli G., La Liberazione delle Marche e la Battaglia di Castelfidardo, Macerata, 1932
Reisoli G., La campagna del 1860 II, in“Garibaldi condottiero”, Ministero della Guerra, Comando del Corpo di Stato Maggiore, Ufficio Storico, Roma 1932
1933
==,== Carteggi cavourriani, Bologna, Zanichelli, Vol. V, 1933
Franculis A.,(a cura di), .Accadèmie Diplomatique Internationale, Dictionaire diplomatique, Genève, 4 voll., 1933-1948
Calvori G., Castelfidardo. Romanzo Storico. Bologna, Cappelli, 1933
Spellanzon C., Storia del Risorgimento e dell’Unità d’Italia, Milano, Rizzoli, 1933-1960
1934
Bellini I., I Giornali liberali di Roma nell’ultimo ventennio del Governo Pontificio, in Atti del III Congresso Nazionale di Studi Romani, Bologna, Cappelli,Vol. II, 5 Vol., 1934
1935
Gogna A., Le Marche nella storia del Risorgimento d’Italia, Macerata, 1935
1936
Grezzi G., Saggio storico sull’attività politica di Liborio Romano, Firenze, Felice Le Monnier Editore, 1936
1937
Montù C., Storia dell’Artigliera Italiana. Dal 1815 al 1870, Roma, Rivista di Artiglieria e Genio, Vol. IV, parte II, 1937
Montù C., Storia dell’Artigliera Italiana. Dal 1815 al 1914, Roma, Rivista di Artiglieria e Genio, Vol. III, parte II, 1937
1938
Bellini I., Il movimento liberale moderato nelle province pontificie (1860-1870), in Atti del IV Congresso Nazionale di Studi Romani, Roma, Istituto di Studi Romani,Vol. II, 5 Vol., 1938
Crisoliti F., Politici,guerrieri, poeti, Milano, Treves, 1938
Jongla de Morenas, H., Grand Armorial de France, Paris, t.II, 1938
Ferrari A., La soluzione unitaria del Risorgimento 1848-1871, Roma, Albrighi e Sagati, 1938
Jacini S., La crisi religiosa del Risorgimento. La politica ecclesiastica italiana da Villafranca a Porta Pia, Bari, Laterza, 1938
1939
Crispolti F., Politici, Guerrieri, Poeti. Ricordi personali., Milano, Treves, 1939
Vinello C.A., I resti delle carte Minonzio-Cialdini della Biblioteca di Brera, in Rassegna Storica del Risorgimento, Anno XXVI, Fasc. VIII, Agosto 1939, Roma Libreria dello Stato, 1939
(chi non desidera ricevere questo post è pregato di comunicarlo a: ricerca23@libero.it)
giovedì 20 settembre 2012
Il Prossimo volume della Collana Storia in Laboratorio. L'Ultima Difesa Pontificia di Ancona 7 -29 settembre 1860. Presentazione dell'Ambasciatore de Bosis
E’ sempre un successo quello di mettere a di-sposizione di studenti e giovani ricercatori volumi come questo, che è la risultante di ricerche documen-tate ed appassionate, volte a darci un quadro, il più possibile aderente alla realtà, della nostra Ancona, in un momento fondamentale della sua Storia recente.
Il volume si presenta in una articolazione dupli-ce:nella prima parte ci si dedica alla descrizione di Ancona come piazzaforte pontificia alla metà dell’800; ne esce un quadro di Ancona dentro le mura, espres-sione di quel dominio dei Papi iniziato nel 1532 quando, con raggiri e azioni dubbi, soppresse l’autonomia civica di Ancona. Nella seconda parte vi è la descrizione degli avvenimenti che si susseguiro-no, dal punto di vista delle Autorità Pontificie, per la difesa della piazzaforte medesima e del territorio non solo anconetano ma delle Marche tutte. La prepara-zione, l’approntamento degli uomini e dei mezzi e poi l’azione vera e propria a difesa della città.
Corre l’obbligo di ricordare che questo volume è speculare a quello già pubblicato in questa collana che tratta degli stessi argomenti e dello stesso perio-do, ma dal punto di vista dei Sardi, cioè di noi Italia-ni. Qualche tratto, nonostante ogni sforzo dell’Autore per evitare ripetizioni o descrizioni ridondanti, è con-simile per forza di cose al libro già pubblicato; ma il lettore nè può trovare giovamento in quanto vede la medesima situazione dalle due opposte angolazioni. E’ consequenziale dire che questi due volumi, più quello dedicato allo scontro del 18 settembre 1860 nella vallata del Musone, si completano e si integra-no.
Con la fine del Potere temporale dei Papi, la Storia delle Marche diviene una Storia d’Italia. Nei secoli precedenti ogni regione italiana ha avuto la sua Storia, ed i rapporti tra le diverse regioni erano stati anche di intensa rivalità. Il risultato di questa situa-zione fu un livello quanto mai basso, economico e di qualità della vita, della nostra gente.
Le Marche erano povere, in tutti i sensi, senza alcuna prospettiva futura, in una immutabilità quasi eterna, sorretta solo dalla speranza di una vita mi-gliore nell’aldilà, per chi aveva fede.
Ma il significato ancor più vero di questo termi-ne di un era, quella papale, è da cogliere nell’inizio della evoluzione dei rapporti all’interno della società marchigiana.
La ventata patriottica, come osserva Denis Mach Smith, che iniziò a soffiare anche nelle Marche, intac-cò alle fondamenta quella gabbia invisibile che era il sistema patriarcale della famiglia. Il Giovane era fin dalla più tenera età ingabbiato ed imprigionato, an-che dopo il matrimonio, nei palazzi aviti, in compa-gnia di diverse generazioni di parenti, più o meno influenti. I Genitori erano austeri ed autoritari, in una condizione familiare ed educativa che non lasciava spazio alcuno alle esigenze individuali o alla inizia-tiva del giovin rampollo. La possibilità di evolversi, come lo studio, ma soprattutto i viaggi, erano pochis-sime mentre, tranne la indispensabile arte della scherma, non vi era la possibilità di praticare nessun sport o attività fisica consimile.
Esempio di tutto questo, per noi marchigiani, era la famiglia Leopardi, con Monaldo e Giacomo i prototipi della situazione sopradescritta. La ventata liberal-democratica portava a scardinare tutto questo ed ad aprire orizzonti nuovi, sia sul piano umano che su quello sociale. La speranza per il Giovane di usci-re da tutto questo era “il nuovo”, quello che non si poteva nominare, “la rivoluzione”
Ancona non poteva non beneficiare di tutto que-sto. La partecipazione popolare non fu massiccia co-me certa pubblicistica risorgimentale volle ancor oggi accreditare, ma elitaria. Come sempre accade sono le avanguardie che manifestano i sintomi del nuovo ed aprono alle masse il futuro.
Ancona espresse nel suo seno elementi che raf-forzarono queste avanguardie sia nel decennio di oc-cupazione austriaco sia nel 1859, quando avvertì l’esigenza che il presente non poteva più essere accet-tato.
La precocità di questi sentimenti e la incapacità di tradurli in azione, impedirono ad Ancona ed alle Marche di seguire la scia degli avvenimenti, in quel fatidico 1859, delle Legazioni, ovvero di Bologna e delle Romagne. Un rimprovero che i Patrioti emiliani e romagnoli rivolsero a quelli marchigiani ed a quelli anconetani, in particolare. Con interesse ho appreso che su questo aspetto è in preparazione un volume dedicato proprio all’Ancona del 1859, premessa inte-ressante per comprendere non solo gli eventi qui de-scritti riferiti al 1860, ma la genesi dell’azione di Gari-baldi e la concezione di quella spedizione dei Mille, epica e fondamentale per il processo unitario italiano, che proprio nel fallimento dell’azione dell’Eroe dei due Mondi della azione su Ancona trova la sua prima istanza e ispirazione.
Il vecchio era ancora troppo radicato per per-mettere di imporre il nuovo dal basso e dall’interno, come in Romagna e in Toscana, tanto era ferreo e con-servatore il sistema di controllo pontificio, con un cle-ro medio-alto sostanzialmente in ritardo sui tempi, chiuso in una visione settecentesca della società e del-la politica.
Non si riuscì a staccarsi da Roma con le proprie forze, e ci vorrà un intervento esterno per riuscire ad inserire le Marche nel processo unitario nazionale ita-liano.
Queste avanguardie, in quanto, tali provocarono la reazione di quel governo Pontificio che ancora era convinto che la situazione fosse rimasta, nei rapporti di forza, al 1849.
Convinto nel 1859, dopo aver ripreso il controllo dello Stato e dei territori, che il vero problema era la riconquista delle Romagne, nel 1860 si affidò ancora una volta alla protezione delle Potenze Cattoliche, Francia ed Austria. Aggiunse a questo l’impegno di-retto, attivo alla difesa dello Stato e del suo territorio. Una difesa che escluse totalmente, nelle motivazioni, l’elemento italiano, rinunciando “de facto” all’aiuto di quella parte della popolazione che mostrava sim-patie per il Soglio Papale, affidandosi ai Cattolici di tutta Europa, approfondendo ogni giorno di più il solco con il proprio popolo.
Si credeva che con la forza delle armi si poteva, come nel 1849, arrestare e schiacciare questa “rivolu-zione” liberale borghese e in parte democratica, che era il Risorgimento.
Si corse a mettere in piedi una difesa dello Stato, Le Marche e l’Umbria, senza badare ai mezzi, convinti che la vittoria avrebbe coperto ogni cosa. Una difesa che, come emerge dalla lettura di questo volume, è una serie di errori in tutti i campi veramente sorpren-dente.
Come quelli che l’hanno preceduto, il volume ancora la descrizione a fonti documentali affinchè il giovane studente, a cui è diretto, possa avere elemen-ti di riflessione e di discussione e non versioni pre-confezionate. In sintesi, un volume più per la rifles-sione che per la lettura occasionale.
L’Associazione Nazionale Combattenti della Guerra di Liberazione, il cui fine statutario è quello di agire e difendere la libertà e il pensiero democrati-co, riflessi nella nostra Costituzione frutto della lotta contro il regime del genocidio che insanguinò l’Europa fino al 1945, non può non essere lieta che vo-lumi come questo possano essere utili alle nuove ge-nerazioni, utili a costruirsi una libera coscienza di pensiero su fatti che rappresentano l’inizio del nostro processo unitario in quella consequenzialità di pensiero ed azione che è essenziale per una speranza di un futuro accettabile.
Alessandro Cortese de Bosis
Ambasciatore,
Vice Presidente Nazionale
della Associazione Nazionale Combattenti della Guerra di Liberazione,
20 settembre 1870 20 settembre 2012
Anche oggi, 20 settembre, un fiore è stato deposto al monumento che ricorda la breccia di porta Pia a Roma. Il ricordo del ritorno di Roma all'Italia rimane sempre indelebile.
mercoledì 11 luglio 2012
Bibliografia Ragionata 1919 - 1929
1919
Bianchi N., Particolari importanti ed ignoti sulla Battaglia di Castelfidardo ( tratti da un documento dell’epoca), Roma, Estratto dalla Rivista “”Rassegna Nazionale”, Fascicolo 16 dicembre 1919, 1919
1920
Emaldi G., A ricordo del conte Marco Emaldi, Bologna, Poligrafici Riuniti, 1920
Raulich I., Storia del Risorgimento politico d’Italia, Bologna, Zanichelli, 5 Voll., 1920-1926
Vigevano A., La fine dell’esercito pontificio, Roma, Stabilimento Poligrafico per l’Amministrazione della Guerra, 1920
==, == Regiment des zouaves pontificaux, Lille, H. Morel, 1920
1921
Giangiacomi P., Castelfidardo e Ancona 1860, Ancona, Casa Editrice Rosa Volpi, 1921
1922
1923
Vigevano A., Campagna delle Marche e dell'Umbria, Roma, Stabilimento Poligrafico dell'Amministrazione della Guerra, 1923
1924
Rouleau C.E., Les zouaves pontificaux. Précis historique, Quebec, (s.intip.), 1924
1925
Marchi T., I governi provvisori delle marche e dell’Umbria nel 1860, in Annuario Università di Macerata, Anno Accademico 1924-1925, Macerata, Tipografia Bianchini, 1925
1926
Amante A., Gli Zuavi pontifici, in “L’Italia”, Milano, 13 aprile 1926
Amantini C, Ai vittoriosi di Castelfidardo, Spoleto, Tipografia dell’Umbria, 1926
Gobetti P., Risorgimento senza Eroi. Studi sul pensiero piemontese nel Risorgimento, Torino, Baretti, 1926
Geremia P., Lo Storico incontro di Vittorio Emanuele II con Giuseppe Garibaldi a Taverna Catena, Caserta, Troie, 1926
Rovetta G., Romanticismo, Dramma in tre Atti, Milano, Casa Editrice Baldini e Castaldi, 1926
1927
Croce B., Il Romanticismolegittimistico e la caduta del Regno di Napoli. Scritti di Storia letteraria e politica, Bari, Laterza, 1927
Croce B., Uomini e cose della vecchia Italia, Bari, Laterza, 2 Voll., 1927
Leconte L., Les Belges au service de Rome (1860-1870). Origines.Les Tirailleurs Franco-Belges (1860-1860), in Carnet de la Fourragère, Bruxelles, num. 2 serie II, Dicembre 1927
Momus, Il Leonardo, Collana di volumetti sugli artisti viventi italiani scritto e coordinato da Momus, Vito Pardo, Ferrara, Taddei, pag. 34.,1927
Spadoni, G. (Giovanni), Spadoni D., (Domenico), Uomini e fatti nelle Marche nel Risorgimento Italiano, Macerata, 1927
1928
==, ==, Zouaves pontificaux et volontarie de l’Ouest entrés dans les Ordes Religieux ou dans le Clergé. Travail établi par le Bulletin des Zouaves Pontificaux « L’Avant-Garde » 1928. Dattiloscritto. Roma, Biblioteca Vaticana R.G., Storia III, 1346, 3, 1928
==, ==, Zouaves pontificaux. Officers, sous-officiers, caporaux et soldats tuée ou blessés dans les différentes campagnes del Etas pontificaux. Morts accidentellement au dans les divers hospitaux de 1860 à1870. Dattiloscritto. Roma, Biblioteca Vaticana R.G., Storia III, 1346, 3, 1928
Cesari C., La campagna di Garibaldi nell’Italia meridionale, Roma, Ministero della Guerra, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico,
De Pimodan G., Vie du général De Pimodan, Champion, Paris, 1928.
Leconte L., Les Belges au service de Rome (1860-1870). Le battalion des zouaves pontificaux (1860-1867), in Carnet de la Fourragère, Bruxelles, num. 2 serie II, Luglio 1928
Leconte L., Les Belges au service de Rome (1860-1870). Le regiment des zouaves pontificaux (1860-1870), in Carnet de la Fourragère, Bruxelles, num. 3 serie II, Dicembre 1928
Leconte L., Les Belges au service de Rome (1860-1870). Notices biographiques des Belges qui furent officiers aux Tirailleurs Franco-Belges, aux Zouaves (1860-1870), in Carnet de la Fourragère, Bruxelles, num.3 serie II, Dicembre 1928
Leconte L., Les Belges au service de Rome (1860-1870). Origines.Les Tirailleurs Franco-Belges (1860-1860), in Carnet de la Fourragère, Bruxelles, num. 2 serie II, Luglio 1928
Enciclopedia Militare. Arte-Biografia-Geografia-Storia-Tecnica Militare, Voce: Castelfidardo, Milano, Il Popolo d’Italia, Istituto Editoriale Scientifico, 1928 Volume II,
1929
Berkeley H., The Irish battalion in the Papal Army of 1860, Dublino, The Talbot Oress., 1929
Cesari C, Le guerre del 1860/61 e del 1870 per l'unità d'Italia, Edizioni Tiber, Roma, 1929.
Leconte L., Les Belges au service de Rome (1860-1870). Notices biographiques des Belges qui furent officiers aux Tirailleurs Franco-Belges, aux Zouaves (1860-1870), in Carnet de la Fourragère, Bruxelles, num.4 serie II, Luglio 1929
Bianchi N., Particolari importanti ed ignoti sulla Battaglia di Castelfidardo ( tratti da un documento dell’epoca), Roma, Estratto dalla Rivista “”Rassegna Nazionale”, Fascicolo 16 dicembre 1919, 1919
1920
Emaldi G., A ricordo del conte Marco Emaldi, Bologna, Poligrafici Riuniti, 1920
Raulich I., Storia del Risorgimento politico d’Italia, Bologna, Zanichelli, 5 Voll., 1920-1926
Vigevano A., La fine dell’esercito pontificio, Roma, Stabilimento Poligrafico per l’Amministrazione della Guerra, 1920
==, == Regiment des zouaves pontificaux, Lille, H. Morel, 1920
1921
Giangiacomi P., Castelfidardo e Ancona 1860, Ancona, Casa Editrice Rosa Volpi, 1921
1922
1923
Vigevano A., Campagna delle Marche e dell'Umbria, Roma, Stabilimento Poligrafico dell'Amministrazione della Guerra, 1923
1924
Rouleau C.E., Les zouaves pontificaux. Précis historique, Quebec, (s.intip.), 1924
1925
Marchi T., I governi provvisori delle marche e dell’Umbria nel 1860, in Annuario Università di Macerata, Anno Accademico 1924-1925, Macerata, Tipografia Bianchini, 1925
1926
Amante A., Gli Zuavi pontifici, in “L’Italia”, Milano, 13 aprile 1926
Amantini C, Ai vittoriosi di Castelfidardo, Spoleto, Tipografia dell’Umbria, 1926
Gobetti P., Risorgimento senza Eroi. Studi sul pensiero piemontese nel Risorgimento, Torino, Baretti, 1926
Geremia P., Lo Storico incontro di Vittorio Emanuele II con Giuseppe Garibaldi a Taverna Catena, Caserta, Troie, 1926
Rovetta G., Romanticismo, Dramma in tre Atti, Milano, Casa Editrice Baldini e Castaldi, 1926
1927
Croce B., Il Romanticismolegittimistico e la caduta del Regno di Napoli. Scritti di Storia letteraria e politica, Bari, Laterza, 1927
Croce B., Uomini e cose della vecchia Italia, Bari, Laterza, 2 Voll., 1927
Leconte L., Les Belges au service de Rome (1860-1870). Origines.Les Tirailleurs Franco-Belges (1860-1860), in Carnet de la Fourragère, Bruxelles, num. 2 serie II, Dicembre 1927
Momus, Il Leonardo, Collana di volumetti sugli artisti viventi italiani scritto e coordinato da Momus, Vito Pardo, Ferrara, Taddei, pag. 34.,1927
Spadoni, G. (Giovanni), Spadoni D., (Domenico), Uomini e fatti nelle Marche nel Risorgimento Italiano, Macerata, 1927
1928
==, ==, Zouaves pontificaux et volontarie de l’Ouest entrés dans les Ordes Religieux ou dans le Clergé. Travail établi par le Bulletin des Zouaves Pontificaux « L’Avant-Garde » 1928. Dattiloscritto. Roma, Biblioteca Vaticana R.G., Storia III, 1346, 3, 1928
==, ==, Zouaves pontificaux. Officers, sous-officiers, caporaux et soldats tuée ou blessés dans les différentes campagnes del Etas pontificaux. Morts accidentellement au dans les divers hospitaux de 1860 à1870. Dattiloscritto. Roma, Biblioteca Vaticana R.G., Storia III, 1346, 3, 1928
Cesari C., La campagna di Garibaldi nell’Italia meridionale, Roma, Ministero della Guerra, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico,
De Pimodan G., Vie du général De Pimodan, Champion, Paris, 1928.
Leconte L., Les Belges au service de Rome (1860-1870). Le battalion des zouaves pontificaux (1860-1867), in Carnet de la Fourragère, Bruxelles, num. 2 serie II, Luglio 1928
Leconte L., Les Belges au service de Rome (1860-1870). Le regiment des zouaves pontificaux (1860-1870), in Carnet de la Fourragère, Bruxelles, num. 3 serie II, Dicembre 1928
Leconte L., Les Belges au service de Rome (1860-1870). Notices biographiques des Belges qui furent officiers aux Tirailleurs Franco-Belges, aux Zouaves (1860-1870), in Carnet de la Fourragère, Bruxelles, num.3 serie II, Dicembre 1928
Leconte L., Les Belges au service de Rome (1860-1870). Origines.Les Tirailleurs Franco-Belges (1860-1860), in Carnet de la Fourragère, Bruxelles, num. 2 serie II, Luglio 1928
Enciclopedia Militare. Arte-Biografia-Geografia-Storia-Tecnica Militare, Voce: Castelfidardo, Milano, Il Popolo d’Italia, Istituto Editoriale Scientifico, 1928 Volume II,
1929
Berkeley H., The Irish battalion in the Papal Army of 1860, Dublino, The Talbot Oress., 1929
Cesari C, Le guerre del 1860/61 e del 1870 per l'unità d'Italia, Edizioni Tiber, Roma, 1929.
Leconte L., Les Belges au service de Rome (1860-1870). Notices biographiques des Belges qui furent officiers aux Tirailleurs Franco-Belges, aux Zouaves (1860-1870), in Carnet de la Fourragère, Bruxelles, num.4 serie II, Luglio 1929
Per informazioni:ricerca23@libero.it
domenica 24 giugno 2012
Gli Albori del Risorgimento. Convegno ad Antrodoco. Relazione
CONVEGNO DI ANTRODOCO
GLI ALBORI DEL RISORGIMENTO ITALIANO DAL 1799 AL 1821
Sabato 16 giugno si è svolto ad Antrodoco (RI), presso il Centro Giovanile, il convegno Gli albori del Risorgimento italiano dal 1799 al 1821 organizzato dal Centro Romano di Studi Napoleonici e dalla delegazione Centro Italia di Le Souvenir Napoléonien, Società francese di Storia Napoleonica, in collaborazione con la Pro Loco di Antrodoco, cui è stato invitato Paolo Scisciani, presidente dellAssociazione Tolentino 815.
Il nuovo Sindaco del comune reatino, Sandro Grassi, ha salutato i partecipanti e Giampaolo Buontempo del Centro Romano di Studi Napoleonici ha coordinato lincontro, a cui hanno relazionato: Massimo Carducci del Souvenir Napoléonien, Paolo Scisciani dellAssociazione Tolentino 815 e Francesco Guidotti del Museo Risorgimentale di Mentana.
Il primo intervento ha affrontato largomento delle Insorgenze in Abruzzo e in Italia a partire dagli anni 1799 fino ai moti del 1820-21, compresa la battaglia di Antrodoco del 7 marzo 1821 tra le truppe ribelli del generale Pepe e lesercito austriaco, che difendeva il Re Ferdinando I, risultato poi vittorioso.
Un caso analogo a quello esposto da Paolo Scisciani ne La campagna militare di Murat e la battaglia di Tolentino del 2-3 maggio 1815, ove lo stesso generale Pepe ha preso parte e la cui vittoria dellesercito austriaco è avvenuta a seguito di una notizia allarmistica (proprio lo sfondamento di truppe Antrodoco) che ha causato prima la ritirata, poi tramutatasi in rotta totale per lesercito napoletano.
Il presidente dellAssociazione Tolentino 815 ha illustrato lo scenario politico europeo in cui si è sviluppata la campagna militare del re di Napoli ed evidenziato il valore della battaglia quale prima per lindipendenza italiana, in base alla promulgazione di Gioacchino Murat del Proclama di Rimini il 30 marzo 1815.
Il direttore del Museo Risorgimentale di Mentana, Francesco Guidotti, ha infine descritto I volontari nel Risorgimento da Antrodoco a Mentana, e le caratteristiche del Museo.
Lo spazio finale è stato dedicato ai ringraziamenti del vicesindaco ed assessore alla cultura Adelaide Marchizza.
Francesco Maria Mari.
Via Nazionale, 2 - 62029 TOLENTINO (MC) Italia - Tel./Fax: 0733 960778
info @tolentino815.it - www.tolentino815.it
venerdì 27 aprile 2012
Bibliografia Ragionata 1910 - 1919
1910
==,==, (Anonimo), Notice sur le T.R.P. Antonin Doissot domenicani aumorier des Zuaves Pontificaux. Qui sauva leur drapeau le 2 dicembre 1870 apres la journée de Patay-Loigny et mourut exilé de France en Belgique le 17 mars 1904, Paris, Levé, 1910==,==, (Anonimo), Souvenir du cinquantenaire des Zouaves Pontificaux, Lille-Paris, Desclée-De Brouwer, 1910
==,==, Matricule des Zouaves pontificaux et des Volontaires de l’Ouest, Lille, 2 Voll., 1910
AA.VV., L’Epopea italiana del 1860 commemorata mel primo cinquantenario, 1910
AA.VV., Le cinquantenaire de
Alessandrini A., I fatti politici delle Marche dal 18 gennaio 1859 all’epoca del plebiscito, Libreria Editrice Marchigiana, Macerata, 1910
Associazione Marchigiana per
Colleville Comte de, Un crime du second Empire, Paris, Juven, 1910
De Kervyn, Charette et
De
Degli Azzi G., Per la liberazione di Perugia e dell’Umbria, Perugia, Bartelli, 1910
Di Prampero A.,
Fichaux C., Don Sébastien Wyart, Paris, Haschette, 1910
Giangiacomi P., Cialdni invece di Garibaldi, in La liberazione delle Marche nel 1860. Numero unico pubblicato nel 50° anniversario della Battaglia di Castelfidardo dell’Associazione marchigiana per
Giglio V., Da Castelfidardo a Gaeta, in “Natura e Arte”, Anno XIX, pp.690-827, 1910
Marini E.,
Nadiesda (Peretti Nadia), Cinquant’anni dopo: 1860-
Pellion di Persano, C., Relazione della presa di Ancona dal lato del mare effettuata dalla regia squadra al Ministro della Marina S. Maestà Vittorio Emanuele II, in A. Alessandrini, Macerata, 1910.
Romiti C., Ricordo del 50° della Battaglia, Firenze, C. Borrani, 1910
Spadoni G. (a cura di), La liberazione delle Marche nel 1860. Numero unico pubblicato nel 50° anniversario della Battaglia di Castelfidardo dell’Associazione marchigiana per
Spadoni G., La città e la provincia di Macerata dalla primavera al novembre del 1860, Macerata, Tipografia Cancerosa, 1910
Tosi R., Da Venezia a Mentana (1848-1867). Impressioni e ricordi di un Ufficiale Garibaldino ordinati e pubblicati a cura del figlio Volturno. Forlì, Bordandini, 1910
1911
==,==, Commemorazione di Castelfidardo, in “Picenum”Rivista marchigiana Illustrata, Fascilo X, 1911
==,==, Cinquantenario della Liberazione delle Marche 1860-1910. Commemorazione fatta a Loreto il 2 ottobre 1910, Citta di Castello, S.Lapi, 1911==,==, Cinquant’anni di storia italiana. Pubblicazione fatta sotto gli auspici del Governo per cura della Accademia dei Lincei, Milano, Hoepli, 3 Voll., 1911
Giglio V., L’epopea garibaldina e l’unità d’Italia, Milano, Casa Editrice Dr. Francesco Vallardi, 1911
Leti G., Roma e lo Stato Pontificio dal 1849 al 1870. Note di storia politica. Ascoli Picino, G. Cesari, 1911
Lionel d’Albiousse M., Vie du comte d’Albiousse Lieutnant-Colonel des Zouaves Pontificaux, Uzes, Malige, 1911
Marchesini O., Il monumento al generale Cialdini a Castelfidardo, in Rivista Marchigiana Illustrata, Anno Iv, n. 2, Dicembre 1911, 1911
Mariani M.,
Rava L., L.C. Farini. Epistolario, Bologna, Zanichelli, 4 Voll., 1911-1914
Ricci R., Memorie della baronessa Olimpia Savio, Milano, Fratelli Treves, 1911
1912
==, ==, I ricordi del generale Emilio Castelli - La condotta del generale Cialdini - Lettera ad un giovane clericale, in "Ai vittoriosi di Castelfidardo", numero speciale a cura del "Picenum" autorizzato dal Comitato Pro Monumento, anno IX, Roma, settembre 1912.
==,==, 18 settembre 1860 – 18 settembre 1912, Appunti del Generale Baldassarre Orero, in "Ai vittoriosi di Castelfidardo", numero speciale a cura del "Picenum" autorizzato dal Comitato Pro Monumento, anno IX, Roma, settembre 1912.Barbarich E.,
Bandi G., I Mille da Genova a Capua, Adriano Salani Editore, Firenze, 1912
Clapier L., Les Zouaves Pontificaux du Var, Le Beausset (Var), 1912
Lecconi G., Epigrafe in latino nell’atrio del Gabinetto del Sindaco nel palazzo Comunale di Castelfidardo all’innagurazione del Monumento “Ai Vittoriosi di Castelfidardo, Castelfidardo, 1912
Di Giacomo G., Sul piedistallo della Gloria.
De Bosis A., Settembre MDCCCLX –MCMMX, Versi, in Castelfidardo nei tempi antichi e nei tempi moderni, pag. 82., 1912
Marini L. (Lionello), La vittoria di Castelfidardo. Racconto di un testimone oculare di Loreto (Enea Marini), in "Ai vittoriosi di Castelfidardo", numero speciale a cura del "Picenum" autorizzato dal Comitato Pro Monumento, anno IX, Roma, settembre 1912.
Marini L. L’Ossario dei Caduti di Castelfidardo. Gli Ideatori. I Comitati.
Mariotti T., L’epopea italiana del 1860.1861, Città di castelli, Lapi, 1912
Picenum, "Ai vittoriosi di Castelfidardo", numero speciale a cura del "Picenum" autorizzato dal Comitato Pro Monumento, anno IX, Roma, settembre 1912.
Menchetti G.M., Charette! Nell’anniversario del primo zuavo di Roma (10 ottobre 1911 –10 0ttobre 1912), Estratto dal periodico senese “Religione e Civiltà”, Siena, tip. San Bernardino, 1912
Solaris E., Castelfidardo 18 settembre
Vecchini A., Epigrafe apposta sul monumento al generale Enrico Cialdini in Castelfidardo, Castelfidardo, 1912
Vecchini A., Per
1913
Baglioni I., Luigi Vecchiotti, filosofo marchigiano del secolo scorso (1804-1863), Arpino, s.i.e., 1913
Berkeley G.F.H., Gli Irlandesi al servizio del Papa nel Devigne P., Charette et les Zouaves pontificaux, Paris, 1913
Mehier de Mathusieulx, Histoire des zouaves pontificaux, Tours, A. Mame, 1913
Vigevano A., I Cacciatori delle Marche, Città di Castello, U.A.G., 1913
1914
1915
Cassi G., Il mare Adriatico. Sua funzione attraverso i tempi, Milano, Ulrico Hoepli, 1915
1916
1917
Spezi P., I soldati del Papa nei sonetti del Belli. Con cenni storici sulla milizia pontificia della metà del secolo XVIII fino al 1870, Campobasso, Colitti, 1917
1918
1919
Bianchi N., Particolari importanti ed ignoti sulla Battaglia di Castelfidardo ( tratti da un documento dell’epoca), Roma, Estratto dalla Rivista “”Rassegna Nazionale”, Fascicolo 16 dicembre 1919, 1919
Tesi e progetti di ricerca
Rientrato a Roma, ricordo a tutti gli interessati che l'orario di ricevimento è ripristinato nella sua interezza (mercoledi dalle 16.00 alle 18.00 a Scienze Politiche.)
Per ogni contatto o informazione in merito prego utilizzare la email accademica: massimo.coltrinari@uniroma1.it
Chi avesse urgenza o particolari esigenze, può incontrarmi al termine delle lezioni il Lunedi alle ore 17.00 e il Martedi alle ore 17.00
(Sede Via Po, 47)
MC
mercoledì 14 marzo 2012
Nella data anniversaria
Remembering the War of 1812
Talking About History
A FREE series of lectures, discussions, and conversations
Upcoming Lectures
Thursday, March 22, 2012 at 5:00 pm
The War of 1812 in American Caricature
A lecture by Dr. Allison Stagg
St. John's University, St. John's Hall Room 306*
This lecture will consider key events from the War of 1812 by exploring satirical visual imagery. Political cartoons were printed with immediacy, to capitalize on sensational events and to mock prominent politicians and figures, while extolling pride in the American cause. Caricatures of this period, although printed in haste, expose how people in America felt and how they responded to the War of 1812.
This program, which is free and open to the public, is made possible through the support of the New York Council for the Humanities' Speakers in the Humanities program.
*St. John's University, 8000 Utopia Pkwy, Jamaica, NY (2 miles from King Manor Museum). St. John's Hall is the 2nd building on the right after entering Gate 1 at Utopia Pkwy. Parking is available in the general parking lot on the left.
For directions visit: http://www.stjohns.edu/about/general/directions/directions/queens
Monday, April 23, 2012 at 6:30 pm
From Battleground to Empire State: NY and the Legacy of the War of 1812
A lecture by Mr. Alfred Ronzoni
York College Room 3D01**
The War of 1812 has been referred to as America’s “forgotten war.” But it was, in fact the pivotal event in establishing the young United States as an independent nation, here to stay. Victories at the battles of Plattsburgh, Lake Erie, Baltimore and New Orleans gave Americans a new sense of confidence, pride and patriotism. This and the absence of another major war for the next thirty years gave rise to a remarkable period of economic, political, social and technological transformation much of which was spearheaded in the State of New York. This lecture will explore this legacy of the War of 1812 in the creation of New York as the “Empire State.”
This program, which is free and open to the public, is made possible through the support of the New York Council for the Humanities' Speakers in the Humanities program.
**York College, 94-20 Guy R. Brewer Blvd, Jamaica, NY (1/2 mile from King Manor Museum).
Please visit: http://www.york.cuny.edu/about/directions.
For further information:
martedì 28 febbraio 2012
Bibliografia Ragionata 1900-1909
1900
==,==, Inno “La Battaglia di Castelfidardo”, Macerata, Stampa presso la Tipografia Cortesi, Museo del Risorgimento di Macerata, Pannello 65, 15/257, 1900
Mestica G., Epigrafe apposta sulla facciata del palazzo Comunale nel 40° Anniversario della Battaglia di Castelfidardo, Castelfidardo, 1900
1901
Mariani F., L’evoluzione delle artiglierie nel secolo XIX, Roma, Tipografia Enrico Voghera, 1901
1902
Cenni A., Le cavallerie degli Stati italiani dal 1814 al 1870, in “Rivista di Cavalleria”, Roma, 1902
1903
Colini F., Le Marche e i Marchigiani prima e dopo il 1860, Castelplanio, Ancona, 1903
De Villele G., La Noue C., Les français Zouaves Pontificauz 5 mai 1860 – 20 september 1870, Saint Brieuc, Prud’Homme, 1903
Dellagenga F., , Il generale Enrico Cialdini alla Battaglia di castelfidardo, secondo le versioni di due testimoni oculari,in Le Marche Illustrate, Anno III, Fascili I,II,III Fano, Montanari 1903
Flornoy F., Lamoricière, Paris, 1903
Leveille R.P., Un soldat chrétien: Lamoriciéere, Paris, 1903
Ministero della Guerra Reale Corpo dello Stato Maggiore - Ufficio Storico, La Battaglia di Castelfidardo, Tip. del Genio, Roma, 1903.
Orero B., La Battaglia di Castelfidardo. Lettera da Invorio Inferiore (Novara) 27 agosto 1903, in Le Marche Illustrate, Anno III, Fascicoli IV e V, Fano, Montanari 1903
1904
Carletti G.C., L'esercito pontificio dal 1860 al 1870. Quale era, quanto era, cosa operò, Viterbo, Agnesotti, 1904.
Della Genga F., Il generale Enrico Cialdini nella battaglia di Castelfidardo, in, Le marche Illustrate, Anno 1903, Fano Tipografia Artigianelli, 1904
Elia A., Ricordi di un garibaldino (dal 1847/1948 al 1900) Roma, Tipolitografia del Genio Civile, 1904
Flornoy G., Lamorcière, Paris, Hascjette, 1904
1905
Lumbroso A., Il processo dell’ammiraglio Persano, con una prefazione ed una appendice di documenti inediti sulla campagna navale di Lissa, Torino, Bocca, 1905
Matelica Gogna A., Le Marche nella storia del risorgimento d’Italia. 1848-1870, Macerata, Tipografia Sociale, 1905
Orero B. Da Pesaro a Messina - Ricordi del 1860-1861, Torino-Genova, R. Streglio, 1905.
White Mario J., Garibaldi e i suoi tempi, Milano, Treves, 1905
1906
Bandi G., I Mille. Da Genova a Capua, Firenze, Adriano Salani Editore, 1906
Di Giorgio A., Il generale Fanti, in Rivista Militare Italiana, Anno LI, dispensa VI, 16 giugno 1906
Ghetti B., Il Plebiscito del 1860 in Recanati, in Archivio Marchigiano del Risorgimento, Anno I, nn.3-4, 1906
Mazzini G., Edizione Nazionale delle Opere, Imola, P. Galeati, 100 Vo., 1906-1934.
1907
De Cesare R., Roma e lo Stato del ritorno di Pio IX al XX settembre 1870, Forzani e C Tipografi
Editori, 1907
Marchesini O., Il monumento al generale Cialdini a Castelfidardo, in Rivista Marchigiana Illustra, Anno IV, 1907
1908
1909
Cadolini G., Intorno alla “Diversione Zambianchi” da Telamone, Memorie Storiche dello Stato Maggiore dell’Esercito, Cuttà di Castello, Fasc. II, 1909
Debois P.J., Souvenir et memoire d’un vieux soldat. Notices des guerres de Crimée, d’Italie, d’Algerie et franco-allemande, Oran, Imp. Du progrées, 1909
Del Bono G., La spedizione Zambianchi nello stato Romano, Memorie Storiche dello Stato Maggiore dell’Esercito, Città di Castello, Fascicolo II, 1909
Kher P., L’Italia pontificia, Roma, Ed. Barbini, 1909
Leti G., Roma e lo Stato del Pontificio dal 1849 al 1870, Roma, Tipografia dell’Unione Editrice, Vol. II, 1909
Luzzi U., L’Armata del persano ad Ancona nel 66, Milano, Tipografia dell’Unione, 1909
Pariset C., Castelfidardo. Commemorazione tenuta dinanzi all’Ossario dei caduti il 18 settembre 1909, Bologna, Zanichelli, 1909
Pelczar G.S., Pio IX e il suo Pontificato sullo sfondo delle vicende della Chiesa nel sec. XIX, Torino, Ed. Berruti, 1909
Per informazioni risorgimento23@libero.it. http://www.secondorisorgimento.it/
==,==, Inno “La Battaglia di Castelfidardo”, Macerata, Stampa presso la Tipografia Cortesi, Museo del Risorgimento di Macerata, Pannello 65, 15/257, 1900
Mestica G., Epigrafe apposta sulla facciata del palazzo Comunale nel 40° Anniversario della Battaglia di Castelfidardo, Castelfidardo, 1900
1901
Mariani F., L’evoluzione delle artiglierie nel secolo XIX, Roma, Tipografia Enrico Voghera, 1901
1902
Cenni A., Le cavallerie degli Stati italiani dal 1814 al 1870, in “Rivista di Cavalleria”, Roma, 1902
1903
Colini F., Le Marche e i Marchigiani prima e dopo il 1860, Castelplanio, Ancona, 1903
De Villele G., La Noue C., Les français Zouaves Pontificauz 5 mai 1860 – 20 september 1870, Saint Brieuc, Prud’Homme, 1903
Dellagenga F., , Il generale Enrico Cialdini alla Battaglia di castelfidardo, secondo le versioni di due testimoni oculari,in Le Marche Illustrate, Anno III, Fascili I,II,III Fano, Montanari 1903
Flornoy F., Lamoricière, Paris, 1903
Leveille R.P., Un soldat chrétien: Lamoriciéere, Paris, 1903
Ministero della Guerra Reale Corpo dello Stato Maggiore - Ufficio Storico, La Battaglia di Castelfidardo, Tip. del Genio, Roma, 1903.
Orero B., La Battaglia di Castelfidardo. Lettera da Invorio Inferiore (Novara) 27 agosto 1903, in Le Marche Illustrate, Anno III, Fascicoli IV e V, Fano, Montanari 1903
1904
Carletti G.C., L'esercito pontificio dal 1860 al 1870. Quale era, quanto era, cosa operò, Viterbo, Agnesotti, 1904.
Della Genga F., Il generale Enrico Cialdini nella battaglia di Castelfidardo, in, Le marche Illustrate, Anno 1903, Fano Tipografia Artigianelli, 1904
Elia A., Ricordi di un garibaldino (dal 1847/1948 al 1900) Roma, Tipolitografia del Genio Civile, 1904
Flornoy G., Lamorcière, Paris, Hascjette, 1904
1905
Lumbroso A., Il processo dell’ammiraglio Persano, con una prefazione ed una appendice di documenti inediti sulla campagna navale di Lissa, Torino, Bocca, 1905
Matelica Gogna A., Le Marche nella storia del risorgimento d’Italia. 1848-1870, Macerata, Tipografia Sociale, 1905
Orero B. Da Pesaro a Messina - Ricordi del 1860-1861, Torino-Genova, R. Streglio, 1905.
White Mario J., Garibaldi e i suoi tempi, Milano, Treves, 1905
1906
Bandi G., I Mille. Da Genova a Capua, Firenze, Adriano Salani Editore, 1906
Di Giorgio A., Il generale Fanti, in Rivista Militare Italiana, Anno LI, dispensa VI, 16 giugno 1906
Ghetti B., Il Plebiscito del 1860 in Recanati, in Archivio Marchigiano del Risorgimento, Anno I, nn.3-4, 1906
Mazzini G., Edizione Nazionale delle Opere, Imola, P. Galeati, 100 Vo., 1906-1934.
1907
De Cesare R., Roma e lo Stato del ritorno di Pio IX al XX settembre 1870, Forzani e C Tipografi
Editori, 1907
Marchesini O., Il monumento al generale Cialdini a Castelfidardo, in Rivista Marchigiana Illustra, Anno IV, 1907
1908
1909
Cadolini G., Intorno alla “Diversione Zambianchi” da Telamone, Memorie Storiche dello Stato Maggiore dell’Esercito, Cuttà di Castello, Fasc. II, 1909
Debois P.J., Souvenir et memoire d’un vieux soldat. Notices des guerres de Crimée, d’Italie, d’Algerie et franco-allemande, Oran, Imp. Du progrées, 1909
Del Bono G., La spedizione Zambianchi nello stato Romano, Memorie Storiche dello Stato Maggiore dell’Esercito, Città di Castello, Fascicolo II, 1909
Kher P., L’Italia pontificia, Roma, Ed. Barbini, 1909
Leti G., Roma e lo Stato del Pontificio dal 1849 al 1870, Roma, Tipografia dell’Unione Editrice, Vol. II, 1909
Luzzi U., L’Armata del persano ad Ancona nel 66, Milano, Tipografia dell’Unione, 1909
Pariset C., Castelfidardo. Commemorazione tenuta dinanzi all’Ossario dei caduti il 18 settembre 1909, Bologna, Zanichelli, 1909
Pelczar G.S., Pio IX e il suo Pontificato sullo sfondo delle vicende della Chiesa nel sec. XIX, Torino, Ed. Berruti, 1909
Per informazioni risorgimento23@libero.it. http://www.secondorisorgimento.it/
mercoledì 28 dicembre 2011
Il Terzo volume sul passaggio delle Marche dallo Stato preunitario allo Stato nazionale
Massimo Coltrinari
L’ultima difesa pontificia di Ancona
7 -29 settembre 1860
La fine del potere temporale dei Papi nelle Marche
Edizioni Nuova Cultura
Il Volume, di prossima uscita, ha il seguente indice
1. Avvenimento oggetto dello studio.
2. Suoi limiti si spazio e di tempo.
3. Scopi e criteri dello studio.
Introduzione x
1. Una serie di errori imperdonabili.
2. La difesa diretta dello Stato: un Governo diviso.
3. La situazione politico-militare ai primi di settembre 1860.
4. “Fate, ma fate presto”
Parte I
In Ancona si organizza la difesa
Capitolo 1 – Ancona, città ribelle x
1.1. Alla perdita delle Legazioni non si aggiunge la perdita di Ancona e delle Marche x
1.2. La Lega dell’Italia Centrale ed Ancona x
1.3. Il piano pontificio di riconquista delle Romagne e quello di Garibaldi per conquistare Ancona: il trionfo delle spie. x
1.4. La difesa delle Stato assume sempre più posizioni drastiche……...… x
Capitolo 2 – Ancona, Piazzaforte pontificia
2.1. La Piazzaforte di Ancona nello Stato Pontificio. La storia. x
2.2. Le opere principali della Piazzaforte. x
2.3. Il nemico è a conoscenza di tutti i dettagli della Piazzaforte x
2.4. I miglioramenti della Piazzaforte del de La Moricière dall’aprileal settembre 1860 x
2.5. I dati tattici della Piazzaforte: il terreno e le comunicazioni,i punti tatti, l’armamento x
2.6. La Guarnigione, la consistenza teorica e quella effettiva. x
2.7. Le Caserme. x
2.8. Il Vettovagliamento x
2.9. Il Morale x
Capitolo 3 –Le forze disponibili alla difesa:la lotta contro il tempo
3.1 Le istituzioni militari pontificie dal 1849 al 1860..
3.2 Il Corpo di occupazione francese
3.3. L’esercito del de La Moricière
3.4. Una questione di “spazzolini”
3.5. La situazione operativa ai primi di settembre
Capitolo 4 – La riorganizzazione della Piazzaforte. Agosto 1860
4.1. Le Iniziative del De La Moricière per rafforzare Ancona x
4.2. La nomina di Quatrebarbes, a Governatore civile x
4.3. L’azione del de Quatrebarbes per organizzare Ancona. x
4.4. L’azione di spionaggio del Comitato rivoluzionario x
Capitolo 5 – La situazione precipita 1-7 settembre 1860
5.1 Una situazione apparentemente tranquilla.. . x
5.2. Le prime avvisaglie dell’invasione. Gli effetti dell’incontro di Chambery. x
5.3. L’attività del Comitato Rivoluzionario di Ancona e la rivolta generale nelle Marche... x
Parte II
La difesa di Ancona: 8-29 settembre 1860
Capitolo 1 – Dalla proclamazione dello stato d’assedio alla invasione sarda: 8-11 settembre 1860 x
1.1. La giornata del 8 settembre, la prima dell’assedio.Mons. Randi lascia Ancona x
1.2. La giornata del 9 settembre, seconda dell’assedio. Le vettovaglie scarseggiano x
1.3. La giornata del 10 settembre, terza dell’assedio. L’inquietitudine si diffonde x
1.4. La giornata dell’11 settembre, quarta dell’assedio: la difesa di Pesaro; ad Ancona arriva la notizia dell’invasione
Capitolo 2
2.1. La giornata del 12 settembre, quinta dell’assedio. La perdita di Fano x
2.2. La giornata del 13 settembre, sesta dell’assedio. Una situazione incerta. x
2.3. La giornata dell’14 settembre, settima dell’assedio. Lo scontro di San Silvestro. .. x
2.4. La giornata del 15 settembre, ottava dell’assedio.Si accelerano i preparativi di difesa
2.5. La giornata del 16 settembre, nona dell’assedio. Una nave misteriosa . x
2.6 La giornata del 17 settembre, decima dell’assedio. La sortita del de Courten per andare incontro al de La Moriciere
Capitolo 3 – Il cerchio si stringe. 18-22 settembre 1860 x
3.1. La giornata del 18 settembre, undicesima dell’assedio.
a. Il Bombardamento della flotta 18 settembre.
b. L’arrivo del de La Moricière x
3.2. La giornata del 19 settembre, dodicesima dell’assedio.Non arriva quasi nessuno. x
3.3.La giornata dl 20 settembre, tredicesima dell’assedio. Un morale da rafforzare
3.4 La giornata del 21 settembre, quattordicesima dell’assedio Si attendono gli eventi x
3.5 La giornata del 22 settembre, quindicesima dell’assedio Il blocco navale è annunciato. . x
Capitolo 4 – La dichiarazione del blocco navale e le prime azioni contro Ancona. 23-25 settembre x
4.1. La giornata del 23 settembre, sedicesima dell’assedio. Un piccolo successo x
4.2 La giornata del 24 settembre, diciassettesima dell’assedio La perdita della lunetta Scrima. x
4.3 La giornata del 25 settembre, diciottesima dell’assedio. Le distanze si accorciano
Capitolo 5 – Il cattivo presagio. La perdita di monte Pulito e di monte Pelago 26-27 settembre x
5.1. La giornata del 26 settembre,diciannovesimadell’assedio.L’abbandono del Lazzaretto
5.2. La giornata del 27 settembre, ventesima dell’assedio. L’assalto alla cinta interna di difesa
Capitolo 6 – L’ultima difesa. 28-29 settembre 1860 x
6.1 La giornata del 28 settembre, ventunesima dell’assedio. Si decidono le sorti della piazzaforte
6.2 Una bandiera tricolore sventola a Piazza Grande
6.3 La giornata del 29 settembre, ultima dell’assedio. Una notte movi-mentata: le tormentare trattative di resa; Finisce ogni potere in città
6.4 La giornata del 29 settembre, ultima dell’assedio. Una notte movimentata: le tormentare trattative di resa.
6.4 Finisce ogni potere in città
Capitolo 7 – Addio Ancona
7.1. Carlo D’Angiò è il vero simbolo di Ancona?
7.2. La costituzione come prigionieri. La Prima giornata da prigionieri di guerra: 30 settembre
7.3 Le giornate del 1 e del 2 ottobre in Ancona
7.4 Un viaggio movimentato.
7.5 Uno strascico di polemiche.
7.6 La conclusione della campagna. De La Moriciére presenta il suo rapporto a Pio IX
Conclusione.
Una pagina, di una lunga storia, si chiude
Postfazione, di Sergio Sparapani
Documenti
1. Allocuzione di Papa Pio IX tenuta nel concistoro se-greto del 28 settembre 1860 x
2. Convenzione sulla capitolazione di Ancona x
3. Biografia di Cristoforo de La Moricière x
4. Manifesto del Commissario generale agli Anconetani x
5. Indirizzo del Comitato Centrale della Società Nazio-nale agli Anconetani x
Indice dei Nomi.
Bibliografia x
Il Volume può essere richiesto all'indirizzo e mail: ricerca2@libero.it
venerdì 11 novembre 2011
Bibliografia Ragionata 1890-1899
Bonetti A.M., Il volontario di Pio IX, Lucca, 1890
Le Chauff de Kerguenec H., Souvenirs des Zouaves pontificaux, Poitiers, Imp, Oudin, 2Voll., 1890
1891
Bonetti A., I martiri Italiani. Risposta all’opuscolo I Martiri Pontifici ossia storia dei mezzi morali della rivoluzione italiana., Modena, Tipografoa del Commercio, 1891
Keller E., Le Général De La Moricière: sa vie militaire, politique et religieuse, Paris, 1891.
Ruffini F., Lineamenti storici delle relazioni fra Stato e Chiesa in Italia, Torino, Bocca, 1891
Marcotti G., Il Generale Enrico Cialdini Duca di Gaeta, Firenze, Barbera, 1891
1892
==,==, L’Avante Garde, Journal Hebdomadaire Politique e Littéraire, Paris-Lille, 1892-1932
Genova di Revel H., Da Ancona a Napoli – Miei Ricordi, Milano, Dumolard, 1892
Keyes O’Clery P., Come fu fatta l’Italia, 1856-1870, Roma, Ed.Desclèè Lefubure, 1892
Rosa G., White Mario J., (a cura di), C. Cattaneo. Scritti Politici ed Epistolario, Firenze, Barbera, 3 voll., 1892-1901
Vecchj A.V., Storia generale della marina militare, Firenze, Tipografia Cooperativa Editrice, 1892
1893
Biundi G., Di Giuseppe La farina e del Risorgimento italiano dal 1815 al 1893. Memorie storiche e biografiche seguite da documenti editi ed inediti, Palermo e Torino, Clause, 1893
Nisco F., Il Generale Cialdini e di suoi tempi, Napoli, 1893
1894
Rastoul M., Le Général De La Moriciére, Lilla, 1894
Bittard des Portes R., Histoire des zouaves pontificaux, Paris, Bloud et Barral, 1894
1895
Bonetti A., Venticinque anni di Roma capitale d’Italia e i suoi precedenti (1815-1895), Roma, Tipografia della Vera Roma, 1895
De Villele G., De La Noue V.te, Les frrançais zouaves pontificaux. 5 mai 1860 – 20 sept. 1870. Par deux anciens, St Brieuc, 1895
Des Portes Bittard D., Histoire des Zouaves Pontificaux, Paris, Haschette, 1895
1896
Di Pampero A., La Battaglia di Castelfidardo. Ricordi personali volti con lettera al Se. Gaspare Finali, Udine, Tipografia Doret, 1896
Finali G., La battaglia di Castelfidardo, in Nuova Antologia di Scienze Lettere ed Arti, vol. 62°, Roma, 1896.
Finali G., Le Marche. Ricordanze, Ancona, A. Gustavo Morelli Tipografo-Editore, 1896
1897
De Poli O., De Paris à Castelfidardo, Parsi, 1897
Finali G., Le Marche. Ricordanze, in Atti e Memorie della Deputazione di Storia Patria per le Marche, Sezione I., Vol. III, Ancona, Morelli, 1897
1898
==,==, (Anonimo), Adépdat et Emmanuel Dufournel officiers aux Zouaves Pontificaux, Lille-Paris, Desclée-De Brouwer, 1898
Frezzini F., Cronaca osimana dal 1849 al 1860 pubblicato a cura di Cesare Romiti,. Osimo, S.Lampi, 1898
Frezzini F., Cronaca osimana dal 1849 al 1860 pubblicato a cura di Cesare Romiti. Appendice 1861-1876. Osimo, S.Lampi, 1898
Porro G., Guida allo studio della Geografia Militare, Unione Tipografica-Editrice, Torino, 1898
Morozzo della Rocca E., Autobiografia di un veterano. Ricordi storici ed anedottici 1859-1893, Bologna, Ditta Nicola Zanichelli, 1898
1899
Corsi C., Sui monti d’Ancona, in La Rivista di Fanteria, Anno VIII, Fascicolo VI, 30 giugno 1899
Le Chauff de Kerguenec H., Souvenirs des Zouaves pontificaux, Poitiers, Imp, Oudin, 2Voll., 1890
1891
Bonetti A., I martiri Italiani. Risposta all’opuscolo I Martiri Pontifici ossia storia dei mezzi morali della rivoluzione italiana., Modena, Tipografoa del Commercio, 1891
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Marcotti G., Il Generale Enrico Cialdini Duca di Gaeta, Firenze, Barbera, 1891
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==,==, L’Avante Garde, Journal Hebdomadaire Politique e Littéraire, Paris-Lille, 1892-1932
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Keyes O’Clery P., Come fu fatta l’Italia, 1856-1870, Roma, Ed.Desclèè Lefubure, 1892
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Biundi G., Di Giuseppe La farina e del Risorgimento italiano dal 1815 al 1893. Memorie storiche e biografiche seguite da documenti editi ed inediti, Palermo e Torino, Clause, 1893
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Bittard des Portes R., Histoire des zouaves pontificaux, Paris, Bloud et Barral, 1894
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Bonetti A., Venticinque anni di Roma capitale d’Italia e i suoi precedenti (1815-1895), Roma, Tipografia della Vera Roma, 1895
De Villele G., De La Noue V.te, Les frrançais zouaves pontificaux. 5 mai 1860 – 20 sept. 1870. Par deux anciens, St Brieuc, 1895
Des Portes Bittard D., Histoire des Zouaves Pontificaux, Paris, Haschette, 1895
1896
Di Pampero A., La Battaglia di Castelfidardo. Ricordi personali volti con lettera al Se. Gaspare Finali, Udine, Tipografia Doret, 1896
Finali G., La battaglia di Castelfidardo, in Nuova Antologia di Scienze Lettere ed Arti, vol. 62°, Roma, 1896.
Finali G., Le Marche. Ricordanze, Ancona, A. Gustavo Morelli Tipografo-Editore, 1896
1897
De Poli O., De Paris à Castelfidardo, Parsi, 1897
Finali G., Le Marche. Ricordanze, in Atti e Memorie della Deputazione di Storia Patria per le Marche, Sezione I., Vol. III, Ancona, Morelli, 1897
1898
==,==, (Anonimo), Adépdat et Emmanuel Dufournel officiers aux Zouaves Pontificaux, Lille-Paris, Desclée-De Brouwer, 1898
Frezzini F., Cronaca osimana dal 1849 al 1860 pubblicato a cura di Cesare Romiti,. Osimo, S.Lampi, 1898
Frezzini F., Cronaca osimana dal 1849 al 1860 pubblicato a cura di Cesare Romiti. Appendice 1861-1876. Osimo, S.Lampi, 1898
Porro G., Guida allo studio della Geografia Militare, Unione Tipografica-Editrice, Torino, 1898
Morozzo della Rocca E., Autobiografia di un veterano. Ricordi storici ed anedottici 1859-1893, Bologna, Ditta Nicola Zanichelli, 1898
1899
Corsi C., Sui monti d’Ancona, in La Rivista di Fanteria, Anno VIII, Fascicolo VI, 30 giugno 1899
La bibliografia ragionata è riferita agli avvenimenti del 1860 nel passaggio delle Marche dallo stato preunitario allo stato nazionale. Ha lo scopo di allargare il campo della ricerca documetale al fine di avviare progetti di studio su basi archivistiche.
E' ordinata per decenni
Su questo blog è stata pubblicata precedentemente quella dal 1861 al 1890
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